sabato 20 aprile 2013

Riceviamo dalla SACAC (Società Amici Coccodrilli Alligatori Caimani) e pubblichiamo:
"Le continue allusioni ad un famigerato uomo politico italiano fatte per mezzo della denominazione "caimano" provocano in noi e nei nostri associati profonda indignazione, in quanto tale denominazione ha carattere abusivamente negativo e quindi nuoce alla fama dell'animale che, insieme al coccodrillo ed all'alligatore, costituisce al contrario quanto di più amabile e mansueto il Creato presenti. Certi dunque d'interpretare i sentimenti dei nostri associati, amici del Coccodrillo, del Caimano e dell'Alligatore e profondi conoscitori della natura profonda di tali bestiole, rigettiamo qualsiasi connessione allusiva con il suinteso famigerato uomo politico italiano" (SACAC, 20 Aprile 2013).

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martedì 5 gennaio 2010

180 quintali di pane, senza prosciutto.

Visto a Milano, gennaio 2 ventidieci, ora di pranzo, un cagnolino entrare al ristorante, ordinare in buon italiano per sé un piatto di prosciutto cotto, senza pane, e delicatezze varie per i suoi accompagnatori, due umani di pelle chiara coperti di tessuti vegetali e animali. Il cameriere ha eseguito. I tre amici han gustato, chi sopra, chi sotto il tavolo.
A Milano - e altrove - i cani preferiscono non esagerare con il pane, ed anche gli umani tirano un po', infatti leggo sul Corriere che al giorno ne vanno buttati 180 quintali - dai panificatori, beninteso.

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