giovedì 29 marzo 2012

Gli scritti di M.Naìm su Repubblica sono una ghiottoneria. L'altro ieri questo grande amico dell'uomo trattava la questione delle armi, stavolta "leggere", che anche nei contesti economici più miseri spuntano dappertutto. il Naìm si domanda come fanno questi straccioni a comprare le armi per combattere contro gli eserciti "regolari", armati fino ai denti, sì, ma vuoi mettere. Insomma, secondo il Naìm, i popoli poveri dovrebbero essere disarmati e pensare alla pagnotta, generosamente elicitata grazie alle grandi "democrazie" per mezzo dei loro "investimenti" in terre lontane.
Poveri ma belli.

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lunedì 17 maggio 2010

All'armi!

Un supplemento del Sole 24 ore di venerdì 14 maggio pubblica una tabella sul commercio di armi: importazioni 2008, top ten: Usa 6795 miliardi di dollari, Russia 4469, Germania 2473, Francia 1851, R.Unito 1042, Spagna 925, Cina 870, Israele 760, Olanda 608, Italia 588....Tra le prime dieci "aziende" nel settore sei sono Usa...

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mercoledì 17 febbraio 2010

Armi private in Usa.

Un articolo dell'altro ieri su Affari e Finanza, il supplemento di Repubblica, informa della "crisi"
che la vendita di armi private incontra negli Usa. Lo scorso anno sono state vendute "solo" 14 milioni di armi, e i giovani non amano più fare pratica, infatti stanno davanti allo schermo a fare videogiochi magari bellici, ma davvero sparare no. Tuttavia le armi private in Usa ammontano, non sappiamo se incluso o escluso il sommerso, a 200 milioni.
La fonte di queste notiziole è il cosiddetto FBI, l'articoletto è di un certo Zampaglione.

Ok, relax.

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