domenica 10 agosto 2014

Giudii de Roma

hai letto cosa scrive oggi sul Corriere Pier Luigi Battista?

No, chi è ?

E' un giornalista del Corriere 

e cosa ha scritto questo Battista?

ha scritto un articolo sugli slogan tracciati 

ma come parli?

a Roma contro i negozianti ebrei

la notte dei cristalli? A Roma?

none, hanno scritto tipo sulle vetrine

"tipo sulle vetrine", ma come parli? Smettila!

hanno appiccicato foglietti antisemiti

antisemitici, se sono foglietti, antisemiti se sono persone, asina!

di destra e di sinistra

si saranno dati noia. O hanno fatto i turni?

Boh, comunque io non l'ho letto, l'articolo di Battista

e allora di cosa parliamo? Non vedi che sto leggendo?

parliamo delle case a centinaia che a Gaza hanno distrutto i soldati israeliani, o delle oltre duemila persone che hanno ammazzato fin qui, e degli innumerevoli feriti, terrorizzati

sì, ma che c'entrano li giudii de Roma?

Vuoi scherzare?



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venerdì 31 gennaio 2014

Kristallnacht?

Paul Krugman, con una enne sola, dotato di premio Nobel per l'economia, su Repubblica ieri menzionava uno scritto di tale Perkins (Thomas) pubblicato dal Financial Times. 
Il Perkins, un riccaccione della finanza, afferma secondo Krugman che l'indignazione circolante contro l'uno per cento della popolazione detentrice della maggior parte della ricchezza gli ricorda la cosiddetta notte dei cristalli. 
La "notte dei cristalli" fu nel novembre 1938 un'occasione di violenze varie contro proprietà ebraiche (e contro una sinagoga, se la memoria non ci tradisce) da parte di gruppi organizzati e disorganizzati di cittadini tedeschi, suscitate dall'uccisione di un diplomatico tedesco a Parigi. Il gelidamente suggestivo nome deriva dal fatto che molte vetrine furono rotte. Questo per la storia (240.000 voci in rete, del resto).
Orbene, dal paragone sembra derivare che, secondo Perkins, i dententori della ricchezza odierna sarebbero, uno per cento che conta soldi a più non posso, se non ebrei, come gli ebrei tedeschi nel 1938. 
Krugman sostiene che Perkins è un pazzo. Se il paragone l'avesse proposto un qualche Mario Rossi Krugman l'avrebbe accusato di "antisemitismo".

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