mercoledì 24 novembre 2010

visto Nick La Vendo ieri in tv...costui sembra abile a parlare e dimostra una certa qual passione...probabilmente con il suo veltronismo pepato riuscirà a fare strada, forse fino alla presidenza del consiglio, chissà...ricorda Obama, a noi noto come Braccobaldo, pieno di ideali di abbraccio a tutto e al contrario di tutto...e farà la stessa fine di Braccobaldo...
bisogna prendere posizione, o di qua o di là, transitando invece su tutte le discariche politiche, culturali, economiche, come fa La Vendo, non si va nell'unica direzione giusta: quella della giustizia sociale via lotta di classe...si fa carriera...

Etichette:

martedì 20 luglio 2010

L'omo della provvidenza.

Ieri sul Manifesto in terza pagina la brava e colta Ida Dominiianni (cinque sono le "i") tifava per il nuovo probabile ma osteggiato leader dello schieramento di centro sinistra, Nichi Vendola, un personaggio dotatissimo in fatto di imbonimento democratico, di sicuro il migliore da opporre alla Biscia, lo riconosciamo perché abbiamo avuto occasione di studiare il tipo durante una trasmissione su La 7: a parte la "lisca" e l'orecchino, che gli alienerà i voti dei più moderati e morigerati, il Vendola sembra davvero che creda alle cazzate che dice, lo definiremmo, con il poeta, "falsa faccia di vera tragedia", ma va bene così: contro la Biscia tutto fa, magari Del Piero o Totti. Dopo Veltroni si spalancano praterie di possibilità.
La brava e colta Dominiianni concludeva il suo articolo, intitolato al "desiderio" ( ma de che?) , agitando il timore che, pur di frenare quest'omo della provvidenza, le forze conservatrici di entrambi gli schieramenti rispolverino il proporzionale, tipicamente meno protagonistico del maggioritario.

Dico: il suffragio universale è un errore, ma almeno facciamolo rispettando le proporzioni, Ida!

Etichette: