lunedì 13 aprile 2015

"Genocidio"

Il giulivo Bergoglio ha menzionato ieri diversi "genocidi" del secolo scorso*, naturalmente i più noti ed anzi celebri "genocidi", ma ha dimenticato di ricordare le due bombe atomiche sganciate dai nordamericani su due città giapponesi nell'estate del 1945, che causarono subito più di  centomila morti rimandando nel tempo molti altri defunti. Ha menzionato anche il "genocidio" patito dalla minoranza armena all'interno dell'impero ottomano (1915) suscitando immediatamente il rigetto del governo turco. Non nascondiamo una certa quale simpatia per gli amici turchi, certo la questione armena maleodora parecchio, ma il fatto che ci si rifiuti di sottostare all'andazzo imposto dai sedicenti buoni ai cosiddetti cattivi ci piace molto.

*già, perché solo del secolo scorso? Le malefatte massicce dei secoli precedenti non contano più?

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sabato 28 febbraio 2015

Roma, 28 febbraio 2015

Dai media ricaviamo una foto di ieri, Roma 28 febbraio: in opposizione a Renzi ed ai suoi alleati (manifesti come NCD oppure "consociativi" come Forza Italia) c'è a destra una nebulosa di forze, più o meno piccole, fascio-leghiste; a sinistra si oppone a Renzi, contrapponendosi nel frattempo ai suddetti fascio-leghisti, un'altra nebulosa che fa molta fatica a trovare l'aggregazione necessaria, ammesso che la voglia. In tale nebulosa di sinistra non possiamo non vedere il Bergoglio, che proprio ieri, parlando ai rappresentanti delle cooperative cattoliche, ha parlato contro il capitalismo e contro lo sfruttamento. Diciamo che quella del Bergoglio, ieri, è stata l'unica voce che, per il ruolo che ha questo personaggio, non parlava soltanto all'Italia, nei classici limiti però di una testimonianza più etica che politica.
Salvini ha l'handicap di provenire da un'esperienza, quella leghista, troppo geograficamente situata nel nord per sfondare in Italia. Con abilità costui ha trovato sponde, tuttavia tipicamente romane, nei fascisti di "Casa Pound" e nei cosiddetti Fratelli d'Italia. Per sperare di vincere a questa nebulosa mancano troppi pezzi.
L'antifascismo d'altra parte non può bastare da solo a tenere insieme la nebulosa di sinistra, al massimo serve per una contromanifestazione.
Renzi e la sua band possono dormire sonni tranquilli.
Ci siamo dimenticati del M5S, ieri a Roma mancava; ma a noi pare che perda pezzi e che comunque sia troppo trasversale, da destra a sinistra, per avere tenuta.

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