mercoledì 27 novembre 2013

Comizio sotto casa

Non sappiamo quanto sarà lungo il periodo di tempo che vedrà Berlusconi costretto a rispondere ai giudici da cittadino normale, normalmente protetto e normalmente tartassato dalla giustizia italiana, ma ci accontentiamo. E' finita la pacchia, per lui, durata poco meno di venti anni. Intanto il tempo passa e chissà.
Ieri comunque abbiamo assistito al nuovo obbrobrio: quello di un riccone viziato che occupa una strada cittadina per fare un comizio sotto casa sua, e questo non ci piace per niente.

Etichette:

martedì 26 novembre 2013

Spumante

Visto che i suoi scopi personali sono impossibili da raggiungere Berlusconi si è sfilato dal governo, che gli interessava soltanto come paracadute. Per fortuna ha perduto un pezzo, gli "alfaniani", dunque non gli sarà facile far cadere Letta e spingere verso nuove elezioni subito - con l'attuale legge elettorale. L'esibizione dell'altro ieri, quando ha letto un testo contenente fantasie varie e ridicole minacce, rappresenta solo un primo momento della sua nuova campagna elettorale, rivolta alle masse che gli sono legate da vincoli di natura irrazionale in parte, in parte per interessi di classe. Anzi: di bottega.
Prepariamo per stasera, se non lo champagne, almeno lo spumante.

P.S. Durante la lettura dell'altro ieri il tipo ha dichiarato che gli ultimi mesi sono stati il peggior periodo della sua vita. "Fin qui", doveva precisare.

Etichette: ,

giovedì 14 novembre 2013

16-27 Novembre 2013

Sabato 16 novembre: giorno della rifondazione di "forza italia", fine del pdl e, per opposizione, inizio di un "nuovo centrodestra". Molti degli obbiettori saranno spazzati via, alcuni torneranno in ginocchio da Silvio Baba, altri saranno comprati, altri ancora troveranno casa altrove. Comunque, come dicemmo per Gianfranco Fini, apprezziamo sempre chi osa mandare a quel paese il tiranno, rischiando la pelle (politica). Abbiamo un debole per il coraggio, che però non basta mai. Intanto si resta in attesa del 27 novembre, data fissata per votare in senato la decadenza del de quo.

Etichette: , ,

mercoledì 30 ottobre 2013

Puzza

A quanto pare la decisione presa ieri, di procedere in modo aperto e non segreto nella votazione in senato sulla decadenza di Berlusconi, è inconsueta. Irrituale. Essa mostra che non ci si fida di lasciare i senatori "alla loro coscienza" e si opta per il metodo aperto (palese), che ha a che vedere invece con la dimensione di gruppo, di partito. Il fatto è che, "coscienza" a parte, giochetti vari potrebbero essere tentati dai senatori nella segretezza del voto (v. la fallita elezione di Prodi a presidente della repubblica), e che i soldi di Berlusconi potrebbero indurre qualcuno ad "aiutarlo". Le proteste dei piddiellini contro la decisione di votare apertamente, quindi, puzzano.

Etichette: , ,