sabato 11 gennaio 2014

Rivendicazione

Che una persona al telefono - cioè in privato * - dica cose di cattivo gusto del tipo "che culo il terremoto!", riguarda forse i giudici che indagano su tale persona - magari dotata di responsabilità amministrativa. Peccato che poi le cose di cattivo gusto dette in confidenza vengano esposte in prima pagina sui giornali dopo essere state rubate al segreto istruttorio, se da tale segreto invece non sono filtrate. Esse sembrano diventare "la" colpa, mentre in questione è semplicemente "un" reato. Il cattivo gusto è certo un guaio, ma rientra nella sfera delle libertà private. Non è un reato. 

* Se lo spazio telefonico non è divenuto uno spazio pubblico.

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lunedì 9 giugno 2008

Intercettazioni telefoniche.

Il cosiddetto governo Berlusconi sta facendo chiasso in tema di intercettazioni telefoniche, volendole limitate ad attività come il cosiddetto terrorismo, la cosiddetta criminalità organizzata e la cosiddetta pedofilia, dal che si deduce che Berlusconi non teme di essere coinvolto in indagini del genere.
Molto semplicemente: sì alle intercettazioni telefoniche ordinate dalla magistratura a scopo d'indagine su ogni tipo di reato, no alla loro pubblicazione indiscriminata e "guardonica" sui giornali.

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