mercoledì 30 settembre 2009

Democrazia pagata privatamente.

Dunque la toppa al pallone obamico pieno di buchi della riforma del sistema sanitario Usa, detta assicurazione pubblica, non è stata accettata neppure da una parte dei "democratici", perché, secondo quanto scrive Repubblica, certi parlamentari ("democratici") temono di perdere i finanziamenti che a loro servono per le prossime elezioni, finanziamenti cioè quattrini, magari provenienti dalla cosiddetta lobby delle assicurazioni private. E questa sarebbe la grande democrazia Usa? Dove senza quattrini non vai da nessuna parte?
Una riforma giusta, già diminuita nel suo impatto sociale, viene considerata "socialista", e rigettata. E il giovane Obama, facondo e gioviale? E i suoi ammiratori?

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giovedì 25 giugno 2009

Assistenza sanitaria in Usa.

Leggendo un articolo sulla riforma che il nuovo presidente Usa intenderebbe, se i padroni glielo consentono, realizzare in materia di assistenza sanitaria, su La Repubblica, trovo che in quel paese quarantasette milioni e settecentomila persone non ne hanno alcuna.
E' lontano da chi scrive dare troppa importanza all'opera dei medici, sono più importanti della medicina (fallacissima) il diritto alla casa e in genere il diritto a una vita sufficientemente protetta e, appunto, sana: trattasi di merci, sotto la ditta dura del libero mercato - se non hai soldi sei fuori: anche dalle cure mediche.

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