mercoledì 4 agosto 2010

"Ritiro" Usa dall'Irak.

Dobbiamo ripeterci: l'annuncio di Braccobaldo circa il ritiro delle truppe usa dall'Irak entro la fine di questo mese significa che la presenza usa in quel paese, pur ritirandosi il grosso dalle strade, resterà enorme e prepotente come lo è rimasta in Italia, Germania e Giappone, per esempio, dopo la fine della seconda guerra mondiale. Gl'imperialisti stanno costruendo od hanno finito di costruire una ambasciata, nella capitale del paese da loro dominato, grande come lo stato vaticano in Roma...

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mercoledì 30 settembre 2009

Democrazia pagata privatamente.

Dunque la toppa al pallone obamico pieno di buchi della riforma del sistema sanitario Usa, detta assicurazione pubblica, non è stata accettata neppure da una parte dei "democratici", perché, secondo quanto scrive Repubblica, certi parlamentari ("democratici") temono di perdere i finanziamenti che a loro servono per le prossime elezioni, finanziamenti cioè quattrini, magari provenienti dalla cosiddetta lobby delle assicurazioni private. E questa sarebbe la grande democrazia Usa? Dove senza quattrini non vai da nessuna parte?
Una riforma giusta, già diminuita nel suo impatto sociale, viene considerata "socialista", e rigettata. E il giovane Obama, facondo e gioviale? E i suoi ammiratori?

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giovedì 25 giugno 2009

Assistenza sanitaria in Usa.

Leggendo un articolo sulla riforma che il nuovo presidente Usa intenderebbe, se i padroni glielo consentono, realizzare in materia di assistenza sanitaria, su La Repubblica, trovo che in quel paese quarantasette milioni e settecentomila persone non ne hanno alcuna.
E' lontano da chi scrive dare troppa importanza all'opera dei medici, sono più importanti della medicina (fallacissima) il diritto alla casa e in genere il diritto a una vita sufficientemente protetta e, appunto, sana: trattasi di merci, sotto la ditta dura del libero mercato - se non hai soldi sei fuori: anche dalle cure mediche.

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