martedì 6 gennaio 2015

Falso movimento

Le autorità palestinesi intendono portare i governi israeliani davanti ad un tribunale internazionale (L'Aia) a causa dei crimini che tali governi hanno commesso nel corso dei decenni - fino a ieri. Il governo israeliano si sente provocato da tale iniziativa e risponde bloccando i versamenti alle autorità palestinesi delle tasse pagate dai palestinesi che vivono nei territori che Israele occupa, abita e militarmente tiranneggia dal 1967. Inoltre progetta di controaccusare, presso il medesimo tribunale internazionale, la Autorità Nazionale Palestinese come corresponsabile di terrorismo insieme ad Hamas. 
Gli Stati uniti, addolorati a causa della accennata iniziativa palestinese, minacciano di tagliare i finanziamenti che essi erogano alla ANP ogni anno, pari a $ 400.000.000 (quattrocento milioni)

(Dal che si comprende che non sono molto seri né l'ANP, né gli Usa, né il governo israeliano, finanziato non solo dalle ricche cittadelle ebraiche sparse nel mondo, ma anche dagli Usa. Per $ 2.000.000.000 (due miliardi) annui.)

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mercoledì 10 dicembre 2014

Olivi

Un uomo politico palestinese con incarico "governativo" (Autorità Nazionale Palestinese), presente a una manifestazione di suoi connazionali attratti dall'idea di ripiantare olivi (espiantati con gusto feroce spesso e volentieri dai manovali in divisa dell'entità che occupa la Palestina da oltre sessanta anni) e contrari a certi nuovi "insediamenti" ebraici abusivi, è stato preso per il collo da un soldato posto a difesa degli abusi, forse è stato colpito da un proiettile "antisommossa", dopodiché si è sentito male, il palestinese, ed infine è morto*. Questo è l'ultimo spot della serie, altri ne verranno. 
Sotto c'è dell'altro, però. La ANP è una delle entità palestinesi finanziate da contributori internazionali  (400 milioni di dollari dagli Usa) i quali hanno lo scopo di far "gestire pacificamente" le rivendicazioni dai palestinesi e di ostacolare il "terrorismo". Ragione per cui dobbiamo diffidare di tutto e di tutti, in questa storia, e seguitare a guardare alle sue radici che sono semplici. E forti, come quelle degli olivi.

* Il defunto era "ministro" incaricato delle questioni inerenti la spinosa faccenda degli "insediamenti".


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