venerdì 10 maggio 2013

Il corrispondente della Stampa da New York c'informa che gli americani lasceranno dietro di sé in Afghanistan nove loro basi militari, quando smobiliteranno, pare nel 2014.
Numero uno: missione compiuta!
Numero due: come han fatto in Italia ai tempi, dopo averci "liberato"...

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venerdì 20 aprile 2012

Chiusi nel rifugio antiatomico che ci siamo fatti costruire in fretta e furia (in località segreta) dopo essere stati convinti a ciò dai profeti mediatici predicanti il pericolo iraniano su tutti noi, Ahmadi Nejad, Abracadabra, Bausette e così via, abbiamo saputo che in Afghanistan certi soldati del mondo libero si sono lasciati ritrarre in posa con dei pezzi di cadavere di nemici a mo' di ornamento. Adesso siamo in attesa di una ulteriore regressione: all'arcaico cibarsi delle carni del nemico ucciso, da parte dei più pugnaci tra i soldati del mondo libero. Poi semmai aiuta il Maalox.

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domenica 8 agosto 2010

...i duecentomila armati imperialisti (Usa e servi loro) attivi in Afganistan perdono la loro guerra, iniziata allo scopo di "vendicare" gli "attentati" alle cosiddette Torri gemelle di New York (2001), in realtà iniziata per piazzare la zampa imperiale in quella importante regione del mondo...la perdono contro forze partigiane che difendono il paese e combattono, esattamente come da sempre si combatte chi invade e occupa da parte di chi a ciò si ribella...
I tedeschi armati dal nazismo, in Italia, nel 1943-1945 definivano "Banditen" i partigiani, così oggi si tenta di dare un'immagine odiosa dei partigiani afgani, da parte dell'informazione "narrativa" militare imperialista e da parte dei media ad essa asserviti (come il Corriere della Sera, per esempio)...
Questo quotidiano, che noi leggiamo spesso a causa del fatto che esso è la voce del nemico, che quindi leggiamo come "agenti segreti in terra straniera", così come leggiamo la Repubblica, altro quotidiano del nemico, mentre non abbiamo quotidiani italiani amici, essendo tutti i quotidiani asserviti al capitalismo e all'imperialismo, tutti, ieri ha sparato la notizia che un certo numero di "medici cristiani" (per la serie "scontro di civiltà") sarebbe stato ucciso dai partigiani (i talebani, di cui noi non condividiamo il teismo, certo, ma condividiamo la causa indipendentista) per mezzo di un'esecuzione, a causa del sospetto che tali "medici cristiani" sarebbero stati spie e attivisti appunto "cristiani"...
Nel corso di una guerra le spie pullulano, ed anche i giornalisti spesso fanno dello spionismo...
Agenti segreti in terra straniera.
Un giornalista del Corriere in questi giorni all'opera sul posto come indoratore della pillola bellica imperialista, in altra parte del giornale ieri seguitava a raccontare che "Cristo è morto di sonno", presentando l'attività oppressiva ed omicida dei militari Usa come una delicata operazione chirurgica tesa a combattere i talebani senza fare troppe vittime civili, ciò che è assolutamente falso...
Da una parte si narra che i feroci talebani ipermusulmani ammazzano senza pietà i poveri medici "cristiani" di una qualche Ong (schiuma imperialista), dall'altra si presentano i militari Usa come ovattati ed ovattanti operatori che, per carità, non ucciderebbero mai un bambino, e se lo uccidono per sbaglio la notte non dormono dal rimorso...
Cristo, di cui c'importa qui solo come immagine, sia chiaro, non è morto di sonno, è morto in croce, inchiodato...

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mercoledì 16 giugno 2010

Caccia al tesoro

Giorni fa Rampini su Repubblica ci ha deliziato con un articolone che racconta dei beni sotterranei presenti in Afghanistan, metalli cosiddetti preziosi in quantità che varrebbero non abbiamo capito quanti miliardi di dollari, noti agli addetti ai lavori inperialistici almeno dal 2004. Abbiamo ripensato ad una vecchia lettura dello stesso quotidiano, quando trovammo, non sappiamo più opera di quale faina, che la guerrazza in Afghanistan sarebbe in corso per "il bene delle ragazze" locali, notoriamente impedite di aggirarsi seminude, come le felici nostrane, sui marciapiedi. Forse si trattava di gergo: ora sappiamo che cosa significa "il bene delle ragazze". L'articolone di Rampini non omette il genere comico, od autosatirico: infatti riporta i crucci degli americani in merito a tale ricchezza sotterranea che gli afghani certamente non sapranno "gestire", divisi e ingordi come sono.
Meno male che c'è chi ci pensa.

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martedì 27 aprile 2010

Gas immaginario.

Non c'è prova, leggevo ieri sul Corriere, che in Afghanistan alcune scuole frequentate da bambine e ragazze siano state "gasate" da parte dei talebani ( a quanto pare nemici della scolarizzazione femminile) allo scopo di scoraggiare la frequentazione scolastica. In una certa zona del paese diverse scolaresche femminili avrebbero presentato sintomi assai spiacevoli, sì, ma il nesso tra questi sintomi e l'eventuale inquinamento doloso dell'aria (da parte di talebani o di altri) è per ora frutto dell'immaginazione e della propaganda imperialista, ripresa dai tg e dalla stampa di questo nostro miserabile paese.

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mercoledì 15 luglio 2009

Per le "ragazze afghane".

Commentando l'andamento della guerra imperialista in Afghanistan, dove sono impegnati anche soldati (volontari) italiani inevitabilmente esposti ad essere feriti o uccisi, dal momento che feriscono ed uccidono, un giornalista di Repubblica forniva ieri un "ripasso", ad uso dei tanti che non sono d'accordo, delle "ragioni" di tale guerra. La più gustosa, anzi imperdibile, è che tale guerra andrebbe, se vinta, ad avvantaggiare "le ragazze afghane"...

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domenica 3 maggio 2009

Italiani bravissima gente.

Alcuni soldati italiani, proletari armati per l'imperialismo in Afghanistan, hanno ieri sparato su un'auto, guidata da un uomo afghano, diretta ad una festa di matrimonio afghano, uccidendo una tredicenne afghana, poiché, hanno detto i capi militari, quell'uomo non si è fermato ai segnali di alt dati dai proletari italiani armati per l'imperialismo.
E chi credevano di essere? Carabinieri o poliziotti di servizio sulle strade italiane? Sulle autostrade?

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martedì 24 febbraio 2009

Finita la sbornia?

Che mal di pancia, ora, gli obamofili, dopo che il loro eroe ha deciso di rinforzare la presenza occupante in Afghanistan, 17.000 proletari armati per l'imperialismo in più, che mal di pancia, e di testa: come dopo una sbornia.
Si consolino con le tasse a carico "dei ricchi" che Braccobaldo ha annunciato, Robin Hood...E con il ruggito "mai più lussi personali con soldi pubblici"... Mamma mia che impressione!

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