domenica 30 aprile 2017

Eventino, Renzino, Partitino

A proposito della rielezione di Renzi Matteo a segretario del PD, avvenuta ieri con votazioni aperte a chi fosse intenzionato a pagare la sua partecipazione all'eventino 2 euro, ribadiamo la nostra opinione, qui da anni sostenuta. Un partito serio elegge i suoi dirigenti con il mezzo della selezione tra gli iscritti militanti in sedi congressuali di vario livello dove si discute, si presentano programmi ed analisi politiche ed infine si eleggono delegati i quali, in sede di congresso nazionale, eleggeranno il segretario. Ne consegue che il PD non è un partito serio, ma un cartello elettorale. 

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martedì 4 aprile 2017

Quattro gatti

Le primarie Pd riservate agli iscritti hanno dato il loro risultato vero nel numero dei partecipanti: cinquemila a Roma, è il massimo raggiunto in Italia. Ciò indica che il Pd ha pochissimi iscritti, non ce ne stupiamo, e ancora meno iscritti motivati a votare per Renzi, per Orlando, per l'altro che ora sfugge alla nostra memoria. Per cui i tipi che nella vetrina dei tacchi a spillo di Lilli Gruber ieri sera cianciavano della vittoria di Renzi in termini di percentuali (67 %), facevano della falsa critica e della falsa informazione. 

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domenica 8 dicembre 2013

Fine dell'equivoco

La vittoria di Renzi Matteo da Rignano sull'Arno nelle primarie PD sperabilmente libererà la città di Firenze dalla sua presenza, ma rappresenta l'ultimo tombale momento di una rovina cominciata molti anni or sono, quando un altro piccolo opportunista, Achille Occhetto, liquidò il PCI. 
Del resto il PCI non era altro che un partito socialdemocratico camuffato da comunista.
La vittoria di Renzi Matteo da Rignano sull'Arno d'altra parte dimostra che il PD non è neppure più un partito, infatti perfino la Lega, nelle sue primarie, ha ristretto la partecipazione agli iscritti, mentre il PD la ha allargata a chiunque avesse almeno sedici anni, una carta d'identità, due euro e la ipotetica capacità di firmare, dopo averla letta (risate), una "dichiarazione d'intenti".
Molto bene, è finita una storia, completamente. Le brutte facce da rinnegati, alcuni dei quali addirittura innominabili, che qualche decennio fa iniziarono il loro squallido percorso da rinnegati nel PCI, poi PDS, poi DS, infine PD ("senza elle"), sono ora sostituite da facce di sconosciuti giovanotti e giovanotte che con il socialismo non hanno mai avuto niente a che fare, anzi: non sanno neppure che cos'è. Più nessun equivoco, cazzo! In definitiva di questo dobbiamo esser grati a Renzi Matteo da Rignano sull'Arno. Più nessun equivoco!

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lunedì 26 novembre 2012

Il risultato ottenuto da Renzi Matteo dimostra che le primarie sono un errore, perché esse offrono agli incompetenti il diritto di esprimere la loro incompetenza e privano il partito, i suoi iscritti, soprattutto i suoi militanti, dello spazio giustappunto partitico, che serve a discutere, a insegnare, a decidere, a votare. Ma, oggi, esistono i militanti?
Il risultato ottenuto da questo individuo assurdo che parla in termini di "panchina", "tribuna", "allenatore", "squadra",  invece che di politica, esattamente come Berlusconi, dimostra che il PD non è un partito, ma è solo un cartello burocratico elettoralistico, se non un ingrediente da sciogliere nella melma politico-mediatica, la quale ultima in fondo decide.

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martedì 13 novembre 2012

Hai seguito il confronto tra i candidati del PD alle primarie?

No, ma ho visto la scenografia, basta quella, i contenuti sono rispecchiati dalla scenografia, capisci?

Ma che cosa pretendi, la tribuna elettorale dei tempi antichi?

Senti, ti dico questo, solo questo, io in quella scenografia non ci sarei andato a fare il pupazzo, anzi, io non avrei votato a favore delle primarie, anzi...

Anzi?

Anzi ed avanzi, non lo so, mica vale la pena, parlare con chi non capisce...Le primarie sono un modo di dire che un partito è partito per un viaggio definitivo, è morto, capisci, che partito è, se fa scegliere i suoi candidati alle elezioni a cani e porci?

Cani e porci, maestro, non ti sembra di essere un tantino aristocratizzante?

Certo, compagno Fritz, la politica è fatta da aristocratici, i migliori al potere, i migliori, quelli capaci, che hanno fatto, sono usciti allo scoperto, sanno pensare, parlare, organizzare, non dal primo fregnone che passa, e vota per il Renzi Matteo, magari perché è giovane...

Era tutto rosso, lo scenario del confronto tra i candidati PD...

Un'americanata...

A proposito, Obama ha vinto di nuovo...

Sì, vabbè, ha vinto cosa? Lo sai che adesso ci sono i bambolotti di colore, nei negozi di giocattoli? Obama è un bambolotto di colore, i candidati del PD sono aspiranti bambolotti nel negozio di giocattoli della politica di questo paese...

Sei giù di corda, maestro...

Mandami tua sorella...


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sabato 6 ottobre 2012

Da quando in qua ti interessi delle primarie PD?

Ma no, è delle primarie in genere come fenomeno di smobilitazione dei partiti, che m'interesso...

Sarà, secondo me hai paura che alla fine il Renzi le vinca... Tu che ne sai di lui?

L'ho visto in tv, l'ho sentito parlare, abito a Firenze, dove fa il sindaco da diversi anni...

E allora?

Ha abolito i guardiani della sosta...

E che cosa sarebbero questi guardiani della sosta?

Erano ragazzi in divisa più o meno da vigili urbani che transitavano fuori dal centro storico e mettevano le multe a chi parcheggiava a bacchiolo di cane, così facendo, il Renzi, ha segnalato il via libera...

Tutto qui?

E' stata una mossa di significato politico assoluto. E poi fa il furbo, ha la risposta troppo pronta per essere intelligente, ha la lingua più svelta del pensiero...

Ma è un giovane, almeno...

Non conta essere giovani, conta avere le idee giuste...

Ma no, essere giovani è importante, vuol dire essere collegati al presente, e non al passato, scusa tanto, proprio come te, che potresti essere suo padre...

Presente, passato, no, guarda, quel che conta è la Durata...

La durata?

Ma sì, siamo immersi in un'Era, non vale attaccarsi al decennio, magari al quinquennio...

Che cosa sarebbe questa Era con la e maiuscola?

E' una piega della durata. Noi siamo qui a dare importanza a degli anni, anch'io, che ti parlo dei guardiani della sosta...Ma ne parlo come emblema del liberismo!

Dunque il Renzi non significa niente...E allora perché te la prendi?

Non me la prendo con lui, me la prendo con l'Era, non mi piace, l'Era ... l'Evo, come vuoi chiamarlo, fa lo stesso...

Sei confuso, non ti capisco...il Renzi ti è antipatico, tutto qui...

A te piace?

Ma nemmeno per sogno, io qui faccio la parte che mi ha dato il nostro autore...

Il nostro autore?

Sì, quello che scrive, senza di lui non saremmo qui...

Ah, ecco, siamo due personaggi...E l'autore del Renzi, dimmi, chi sarebbe?

Berlusconi!















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