domenica 22 settembre 2013

Germania

I democristiani tedeschi hanno sì vinto le elezioni catturando 311 seggi, ma i socialdemocratici con la sinistra e i verdi ne hanno insieme 319, quindi cosa aspettano a fare un accordo, così l'Angelona si riposa un poco?

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venerdì 1 febbraio 2013

Mannheimer sul Corriere sostiene che l'acquisto di Balotelli potrebbe procurare a Berlusconi un centomila voti in più in Lombardia....

perché solo in Lombardia, compagno Fritz, il Milan ha tifosi a milioni in tutta Italia, non lo sai?

a me sembra una stupidaggine...

è una stupidaggine, infatti, proprio per questo potrebbe cogliere nel segno...

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giovedì 14 giugno 2012

In Egitto, scontenti del risultato di recenti elezioni post "rivoluzione", i militari al potere (riforniti, come "garanti" degli accordi di Camp David tra Usa, Israele e Autorità Nazionale Palestinese, di armi e soldi da Washington) hanno deciso, attaccandosi a certi cavilli procedurali, di sciogliere il Parlamento, in vista delle prossime elezioni presidenziali, che i cosiddetti, temutissimi, Fratelli Musulmani avrebbero la possibilità di vincere. Saranno elezioni un poco strane: qualcuno parla di "colpo di Stato".
In Grecia domenica si vota di nuovo, dopo poche settimane dall'ultima volta, perché non c'è di che fare un governo - che piaccia ai padroni del denaro, europei e mondiali.
In Italia, del resto, il referendum sull'acqua "bene comune" da non "privatizzare", stravinto un anno fa dai sostenitori del "bene comune" (detti da qualcuno "benecomunisti"), è stato vanificato.
Le elezioni non bastano a cambiare, e, quando potrebbero cambiare qualcosa, se ne annacqua (ah ah ah!) il risultato.

Su, allegri!

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mercoledì 23 maggio 2012

Gaio popolo, che opta per un movimento chiamato "cinque stelle", i cui sostenitori sono denominati "grillini" e il cui leader è un comico! Che non partecipa alle votazioni se non a metà! Bisognoso di maghi, tramontati Berlusconi e Bossi (per fortuna!), ora si rivolge al Grillo, che sa far ridere. Altro non sapremmo dire di lui.
Gaio popolo, che se ne frega: forse gli sta bene che resti tutto com'è.
Diciamolo: le votazioni  non sono certo uno strumento molto efficace, ma quando si legge che a Sesto San Giovanni (Milano) il 60% non ha partecipato al voto, bene: non ci si raccapezza più.
Sappiamo che l'astensione accende la fantasia di non pochi illusi, che vedono un capitale di voti, di forza potenziale, dove non è altro che indifferenza (di destra, di centro, di sinistra), acquiescenza, mancanza della minima coesione  sociale.

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giovedì 4 marzo 2010

Porcate.

Non seguiamo mai le trasmissioni tv gestite dai vari santoro, lerner, gruber, e neppure quella gestita da quel giovane con gli occhiali, ballarotto, mai, non ci nutriamo dei sarcasmi di travaglio, tuttavia che tali trasmissioni in definitiva di argomento politico siano sospese fino alle elezioni amministrative prossime per volere del cosiddetto governo ci sembra una vera porcata. Non crediamo a questa melma chiamata abusivamente democrazia, ma qui abbiamo terminato anche lo strato della melma.
Adesso (7 marzo) sappiamo che nessun dibattito in tv discuterà l'ultimissima porcata commessa dal governo, quella di dare il via a una legge valevole soltanto per le prossime elezioni e fatta su misura per consentire ai cialtroni pdl di Milano e di Roma, inadempienti in fatto di regolarità liste i primi, di rispetto dei termini presentazione i secondi, di essere votati da quei cittadini che ne avranno lo stomaco, e magari pure di vincere.

Noi non partecipiamo alle votazioni, perché non ci piace mescolare le nostre croci con le "x" della marmaglia, lo stesso sentiamo la pena del caso Italia, ma ci auguriamo che sia terminale.

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martedì 13 ottobre 2009

Brogli in Afghanistan.

Le misteriose spassosissime elezioni di qualche tempo fa in Afghanistan, logicamente irregolari a causa della presenza di enormi quantità di militari stranieri, sono a quanto pare state anche rallegrate da brogli. Difficile tuttavia trovarne menzione anche lontanamente paragonabile a quella, copiosissima, riferita a suo tempo alle elezioni in Iran.
Oggi 21 ottobre leggo che i padroni Usa hanno convinto il Karzai ad accettare un ballottaggio, poiché non avrebbe, il Karzai, raggiunto il "cinquanta per cento". Si chiama Karzai, o mi sbaglio?

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