martedì 7 giugno 2016

Le votazioni di domenica scorsa hanno visto circa 4 elettori su dieci non partecipare; il fenomeno dell'astensione è variamente leggibile, non dovremmo però dimenticare che molti aventi diritto giovani e giovanissimi non concepiscono atti concreti come l'andare in un seggio eccetera. 
Quanto ai risultati, ovviamente dobbiamo attendere il 19 a ballottaggi fatti, comunque notevole è il successo di De Magistris a Napoli, quello della Raggi a Roma, quello infine sfiorato da Parisi a Milano, e il punteggio raggiunto dalla Appendino a Torino contro un avversario robusto come Fassino (ci scusiamo per la rima in ino). Il cosiddetto premier esce sconfitto come il suo PD, che non è più neppure un po' di sinistra e non guadagna nulla al centro.
A Roma la Meloni è rimasta fregata da come si sono messe le cose nel centrodestra, non so se per colpa di Berlusconi o di chi; altrimenti avrebbe certo potuto ambire a sfidare la Raggi il 19.

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mercoledì 6 aprile 2016

Tacchi a spillo

Ieri sera i tacchi a spillo erano due paia, dalla Gruber, infatti oltre alla solita vecchia si vedeva una giovane bruna, presumibilmente alta, mora, fortina di naso, segno di carattere, forse romana, candidata a sindaco di Roma dal M5S. Testimone era un giornalista del Corriere di cui ora non ricordiamo il nome, del resto non sappiamo neppure quello della bella mora: lui, il testimone, ieri pareva meno silenzioso del solito, forse galvanizzato dalla novità dell'ospite, forse pavlovianamente impegnato ad azzannare chi, come la mora, si pone un poco fuori dall'area "moderata". Di cosa si parlava? 

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