giovedì 7 gennaio 2016

Impero

La Corea del nord (Paese che dai media si continua a definire "comunista", ciò che l'ereditarietà della guida del suo governo falsifica in modo totale e indiscutibile) ha il diritto di commettere l'errore di armarsi di bombe nucleari come lo hanno o lo hanno avuto (preso, in realtà) un'infinità di altri Paesi. Il fatto che tutti si siano dichiarati contro il recente test nucleare nordcoreano, anche Cina e Russia, serve a dimostrare che l'Impero esiste.

*E' opportuno chiarire che qui e altrove, nel blog, per "impero" s'intende l'accordo tendenziale planetario tra Usa, Europa, Cina, Russia. Si considera che tale accordo liquidi le prospettive, implicite nel concetto di "imperialismo", di una opposizione valida, ciò che era evidente quando Urss e Rpc si contrapponevano agli Usa. 
Sappiamo che diversi anni or sono Hardt e Negri proposero una loro teoria filosofico-politica nel fortunato libro intitolato Impero. Non ne seguiamo le tracce.

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mercoledì 30 settembre 2015

Un'occasione per distinguere il concetto di imperialismo dal concetto di impero è insita nell'ipotesi che Rpc Russia ed Usa convergano in una sorta di alleanza avente come oggetto l'Isis: essa sarebbe una concretizzazione di tipo imperiale. 
Quando si usa il concetto di imperialismo riferendosi alle politiche degli Usa e dei loro "alleati" in definitiva si rischia di peccare di ottimismo - immaginando che tale imperialismo abbia degli avversari. Se si usa il concetto di impero s'intravede lucidamente la mancanza di alternative. 

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mercoledì 6 marzo 2013

Del presidente venezuelano Hugo Chavez, morto dopo lunga malattia ieri, basterà dire che ha nazionalizzato l'estrazione del petrolio, di cui il Paese è ricco, togliendola dalle grinfie delle cosiddette Sette Sorelle. Per capire come l'imperialismo lo aveva in simpatia.
E già che ci siamo: per imperialismo s'intende sistema capitalistico internazionalizzato e armato, ciò che significa: tra la polizia che manganella una manifestazione di lavoratori ed un intervento militare in trasferta (Afga, Iraq, Libia ecc.) non c'è alcuna differenza.
Ricordiamo tuttavia che diversi anni or sono apparve un libro (di A.Negri e M.Hardt) che sosteneva una tesi diversa da quella leninista qui schematizzata: proponendo l'immagine di un "impero" realizzato planetariamente, per cui i giochi internazionali si sarebbero oramai compiuti con la costituzione di un sistema complessivo di dominio guidato da potenze tutte nella sostanza capitalistiche: nessuna differenza tra Usa, Ue, Cina, Russia, quindi, tutte d'accordo e pronte a colpire quei Paesi e quei movimenti che in modo vario ed eventuale si oppongono all'impero...

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