mercoledì 30 settembre 2015

Un'occasione per distinguere il concetto di imperialismo dal concetto di impero è insita nell'ipotesi che Rpc Russia ed Usa convergano in una sorta di alleanza avente come oggetto l'Isis: essa sarebbe una concretizzazione di tipo imperiale. 
Quando si usa il concetto di imperialismo riferendosi alle politiche degli Usa e dei loro "alleati" in definitiva si rischia di peccare di ottimismo - immaginando che tale imperialismo abbia degli avversari. Se si usa il concetto di impero s'intravede lucidamente la mancanza di alternative. 

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giovedì 4 luglio 2013

Imperialismo, Psichiatria

Per riportare le parole di Evo Morales, cui hanno bloccato l'aereo perché temevano che nascondesse la spia al quadrato Snowden, il quale Morales ha detto che gli imperialisti lo hanno sequestrato con la massima brutalità e impudenza, una ruffianella di rainewes ieri sera ha usato cautele estreme, dicendo che di imperialismo non si sentiva parlare da tempo...

La stessa rainews poco dopo ha trasmesso un'inchiestina su certi abusi psichiatrici avvenuti a Milano in una struttura pubblica, divertente il viso del primario che si riparava dietro espressioni da psichiatra rasserenante, e anche non male la faccia d'una psichiatra giubilata di recente, che ha citato Woody Allen, noto esperto, in merito ai risvolti personali della scelta professionale psichiatrica. Ma il punto è che gli argomenti dell'inchiestina mi hanno fatto ripensare alla mia tesi di laurea antipsichiatrica del 1972!

Il pensiero unico in politica ha reso proibita la parola "imperialismo", in campo scientifico ha  invece asfaltato la critica al punto che idee vecchie di 40 anni tornano nuove.

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sabato 19 gennaio 2013

il nostro autore come al solito è ideologico ...

cioe?

ha scritto quello che mi aspettavo sulla guerra in Mali, che è imperialistica, tanto per partito preso, perché delle cose del Mali lui non sa niente...

e a te chi l'ha detto, che non sa niente?

me lo dice il naso...

allora di' al tuo naso che non basta il naso, se manca il cervello, il nostro autore non può sapere i dettagli di ogni fottuta parte del mondo, mica è uno specialista di politica internazionale, ma possiede il naso, l'esperienza ed il cervello...

olà, non riscaldarti, te ne prego...

... e appunto l'ideologia, che è uno strumento utile ad orientarsi, come la bussola, cazzo!...

dunque?

Dunque se il nostro autore vede un Paese africano in crisi che viene fatto oggetto, senza autorizzazione Onu, di guerra da parte di una potenza come la Francia, non può non parlare di atto imperialistico...non è che i dettagli dell'intera cosa impediscano di avere questa prospettiva, felicemente ideologica! Anzi, i dettagli specialistici servono a far perdere il filo...

l'ideologia è dunque un volo aereo?

non so se è un volo aereo, so invece che chi usa il termine "ideologia" in modo distruttivo o sbaglia, poverino, o è in mala fede...

... tornando al Mali?

niente di nuovo, solita merda, solite bugie, soliti sbruffoni ipervitaminizzati, soliti imbecilli ad applaudire...

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giovedì 7 gennaio 2010

Yemen prossima lezione.

Impareremo presto a conoscere lo Yemen, dove si trova, chi lo abita, noi ignoranti di geografia, di storia e di costumi differenti dai nostri, come abbiamo conosciuto da giovani il Viet Nam, e da meno giovani le varie province prima chiamate tutte insieme Jugoslavia, e il K8, e l'Iraq, e la Somalia, e l'Afghanistan, e il Pakistan...Tutto quanto grazie all'instancabile lavoro dell'imperialismo.

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lunedì 15 settembre 2008

Nazisti in Afghanistan.

Gli imperialisti e i loro servi variamente nascosti sotto sigle e imbrogli diplomatico-mediatici ammazzano in Afghanistan persone innocenti con la scusa che i taleban "si nascondono" tra i civili. Esattamente come fanno i colonialisti sionisti in Palestina, ammazzando bambini, donne, vecchi, persone intente alla loro vita, con la scusa di colpire i "terroristi". I taleban in Afgha e i "terroristi" in Palestina sono patrioti in casa loro, come i partigiani italiani nel 43/45 erano patrioti in casa loro - definiti ribelli e banditi.
L'indifferenza nei confronti dei morti altrui, senza nome e volto, segnala un forte disprezzo razzistico di tipo nazista, solo che i nazisti avevano esplicite teorie di superiorità razziale, cioè non si vergognavano di essere crudeli, mentre gl'imperialisti, i sionisti e i loro servi sono degli ipocriti, politicamente corretti, ma ammazzano come se fossero nazisti. E' il progresso.

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