lunedì 23 febbraio 2015

Libbia

Ieri il Corriere della Confidustria dava spazio a Galli Ernesto contro l'Onu, o meglio contro l'enfasi del rimettere le decisioni all'Onu.  Il Galli sostiene che l'Onu conta poco, che tutto deve passare dal setaccio dei membri fissi del consiglio di sicurezza, che sono Cina, Francia, Inghilterra, Russia ed Usa. 
Al Galli piacerebbe che ce ne fossero due di meno, scommettiamo?
l'Onu è inoltre capace di partorire risoluzioni assai discutibili e "pazzotiche", così scrive il Galli. 
In cinque dizionari della lingua italiana e nel dizionario enciclopedico Treccani l'attributo "pazzotico" non l'abbiamo trovato; dobbiamo credere che il Galli non solo scriva (o detti, o faccia scrivere i suoi testi) in modo poco "eccellente", sì, non solo che sia disperatamente libero di farsi pagar bene per pensare e scrivere (...) quel che vuole, ma che inventi o peschi parole nuove.
L'attacco del Galli all'Onu (che ha i suoi difetti, ma è pur sempre un embrione di governo mondiale ed una sorta di parlamento), sta nel quadro dei pruriti neocolonialistici che diversi politici e pubblicisti si grattano in queste settimane di "Libbia". 
Più in generale il Galli ed alcuni suoi compari sionisti, o anti-antisionisti, hanno premura che non s'alzi dito (come appunto talvolta l'Onu alza) contro Israele. 

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lunedì 3 dicembre 2012

E' inutile che tu mi abbia ritagliato l'articolo di Battista, non lo leggo! Toglilo dal mio tavolo!

Sei un intollerante, è carino sai? Parla dell'ONU! Dice che...

Uffa! Non voglio sapere niente, non vedi che sto leggendo Eine kleine Frau di Kafka?

Sì, vedo, ma questa è attualità, quella invece è roba vecchia!

Cos'è, un'allusione a Renzi Matteo da Rignano sull'Arno?

Ma no, senti qui: dunque Battista dice che l'ONU...

Ah! Grrrr!

... E' da sciogliere, perché organizza opinioni contro Israele, questo soltanto sa fare, mentre tollera i peggiori dittatori, le peggiori stragi, anzi: genocidi!

Eh, l'ONU...

Sì?

Ma niente, dài, lasciami leggere!

Cosa dice Kafka?

Racconta di questa tipetta isterica che ce l'ha con un tizio solo perché esiste, lui dice che non fa niente per nuocerle, ma lei insiste, lui la esaspera e lei gli vuol tirare addosso le ire della gente...

Allora siamo in argomento: il tizio è l'ONU, la donnina isterica è Battista!

E se fossi tu, invece, l'isterica, e Battista il tizio?

E la gente?

Lasciami in pace!

L'ONU è la gente, Israele è il tizio, la donnina isterica è chiunque ce l'ha con Israele....

Stiamo perdendoci, com'è giusto trattando Kafka...

E come se ne esce?

Cambiando quotidiano, o saltando gli articoli di Battista!

No, dico: dalla lebbra che è diventata la questione, come se ne esce?

Dalla lebbra non si esce, caro, di lebbra si muore, solo che serve tempo.

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mercoledì 28 novembre 2012

Oggi si vota all'ONU ...

Lo so, sulla Palestina da promuovere a Stato osservatore...

La maggioranza è favorevole...

Anche Israele?

No, Israele è contro...

Ma pensa! E chi è contro, a parte Israele?

Gli Usa, la cosiddetta Gran Bretagna, la Germania...altri minori...

E l'Italia?

Che t'importa dell'Italia? Non sarai nazionalista, per caso?

Ma noi siamo italiani!

Noi... tu sarai italiano, io no...

Ah no? E cosa sei?

Sono kurdo!

Strano. E il Kurdistan come vota?

Il Kurdistan non è uno Stato, è una composizione! Il Kurdistan è una dimensione esistenziale!

All'ONU c'è posto per i romantici?

Sì, certo, ovunque c'è posto per i romantici.

Hai letto cosa scrive Bernardo Valli su Repubblica? Che la votazione è surreale!

Meglio un voto surreale che un voto da servi...

Stamani sei strano, maestro...




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