domenica 20 settembre 2015

Il reggiseno di Tsipras

"Alla fine il reggiseno te lo lasci togliere, perché fai tutte queste storie?" - chiede un antipatico giovanotto all'antipatica fidanzata. E' una scena de "I pugni in tasca", un film di circa cinquanta anni fa: mi è tornata in mente a proposito di Tsipras, che per farsi "togliere il reggiseno" dalla Troika ha fatto un sacco di storie. Stavolta, vinte le elezioni (quasi la metà degli aventi diritto però non ha votato), con la prospettiva di formare un governo più "moderato" del precedente, si lascerà "togliere il reggiseno" dalla Troika alla svelta oppure farà storie? 

Etichette: , , ,

martedì 14 luglio 2015

Chi comanda

L'Iran, strozzato dalle sanzioni, ha accettato di rinunciare per anni a perfezionare il suo armamento atomico, cui ha diritto dal momento che molti altri Paesi a lui vicini e da lui lontani lo hanno - apertamente o di nascosto. Ha accettato di rinunciare alla sua indipendenza, infatti subirà controlli stranieri in merito al suo sviluppo atomico. Le proteste israeliane sono teatro, in realtà agli usurpatori della Palestina va di lusso: loro l'atomica la hanno. 
La Grecia ha ceduto ai ricatti della cosiddetta Troika, e, salvo imprevisti, dovrà rinunciare alla sua indipendenza in fatto di programmi sociali ed economici, e continuerà a sedere a tavola insieme ai grandi e ai piccoli Stati dell'Unione europea, magari in un angolino, quello dei cattivi.
I due casi, l'iraniano e il greco, indicano chi comanda.

Etichette: , ,

martedì 7 luglio 2015

Agli zoppi grucciate

La situazione difficile della Grecia era tollerata dal sistema detto "troika" (trattasi di slitta russa tirata da tre cavalli, sfortunatamente mutati in Fmi Bce ed Ue) in presenza di governi votati all'obbedienza, che significa: "agli zoppi grucciate" e va' là  che vai bene, collega. Da gennaio in Grecia c'è un governo che vorrebbe dar meno grucciate agli zoppi, questo è il motivo dell'attuale tragedia, con o senza virgolette, non sappiamo. Ciò significa, qualora in un Paese dei ventotto aderenti alla Ue, non si dice in uno dei membri dell'euroclub, vinca le elezioni una coalizione incline alla disobbedienza: te la saluto, la democrazia!

Etichette:

martedì 27 gennaio 2015

Ottimo risultato del Partito Comunista Greco

Ottimo risultato del Partito Comunista in Grecia - logicamente è ignorato dai media. Il partito che combatte contro il capitalismo e contro l'imperialismo dal lontano 1918 ha ottenuto, in elezioni alquanto drammatizzate dai media - che aborrono il "minimo sindacale" di giustizia sociale calpestato in Grecia ad opera del capitalismo europeo - un guadagno in termini di seggi e quindi un aumento possibile di influenza. Questo ci rallegra, ebbene sì, anche perché dimostra che quanti cianciano della fine del comunismo scambiano per la realtà i loro desideri. 

P.S.Gli amici del PMLI (Partito Marxista Leninista Italiano) scrivono che il KKE è revisionista, intendendo con ciò, ricordiamo agli ignari, la tendenza di molti partiti comunisti, cominciando da quello sovietico ai tempi di Kruscev, a rinnegare Stalin (Josip Vissarionovic Dugasvili) e il cosiddetto stalinismo. Ci documenteremo, intanto citiamo Ivan Della Mea:
"dar etichette è sempre da coglioni,
chi ci guadagna poi sono i padroni"

Etichette: , , , ,