Tv, sorrisi e astensioni
Cinque francesi su dieci aventi diritto al voto hanno fatto stravincere il "partito" di Macron. Batosta colossale del Front national e dei socialisti. La moda Macron tira da matti.
Sei italiani su dieci aventi diritto al voto hanno bastonato il M5S e messo in bilico il risultato in molte città, a parte Palermo, dove ha stravinto Orlando, che fa riferimento al PD. Renzi contento, infatti temeva di affogare: restare a galla gli è sembrato un buon risultato. Bene la "destra".
Perché è accaduto quanto sopra descritto in fretta?
In Gran Bretagna il prurito della cosiddetta Brexit deve aver influito, insieme alla paura delle carneficine messe in atto dagli estremisti musulmani. In Francia è interessante la astensione, enorme come in Gran Bretagna, e il fenomeno Macron (moda); quanto alla sconfitta immane dei FN, potrebbe esserne un motivo l'annacquamento operato dalla Le Pen delle caratteristiche tradizionali del movimento, nazionalismo, giovannadarchismo, tradizionalismo, vivelafranceismo, razzismo. Non a caso la bella Marion Marechal Le Pen ha mollato sua zia.
In Italia, a parte l'astensione, forte, colpisce la sconfitta del M5S (che Grillo prevedeva, infatti ha votato con il casco in testa - ciò che a chiunque altro sarebbe stato impedito secondo la legge), forse dovuta alla propaganda mediatica messa in atto da un anno contro la giunta romana e contro Virginia Raggi. Il buon risultato della "destra" (in attesa del risultato dei ballottaggi) dipende certo dal timore che la "gente" ha dei troppi immigrati che ciondolano nel nostro Paese e che non accennano a diminuire - anzi.
P.S. Molti usano il termine "astensionismo" a sproposito, infatti "astensionismo" significa uso politico dell'astensione. Il fenomeno osservabile è solo l'astensione. Per l' "ismo" serve ben altro.
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